STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE Food Vibration

 

Art 1 – Denominazione e sede dell’associazione

1.      È costituita l’Associazione Food Vibration

2.      L’Associazione è apartitica, con durata illimitata, nel tempo e senza scopo di lucro.

3.      L’ attività dell’Associazione e i rapporti tra gli associati sono regolati dalle norme del presente statuto in conformità con quanto prescritto dal codice civile.

4.      L’Associazione  ha  sede  in  Italia, Roma , via  di Grotta Perfetta 330.

 

Art 2 – Scopi dell’Associazione

1.            L’Associazione  Food Vibration persegue i seguenti scopi:

  1. Diffondere la cultura di una enogastronomia riconosciuta superiore: Local, Organic, Veg, Ecosostenibile.
  2. Creare una rete di persone e imprese che producono e/o erogano beni e servizi Local, Organic, Veg, Ecosostenibili.
  3. Favorire la comunicazione, la collaborazione e il benessere tra gli associati.
  4. Promuovere, l’ideazione e realizzazione di attività e iniziative, sia dei singoli associati che in forma aggregata e/o integrata, dirette a persone che desiderano fruire di beni e servizi connessi ad una enogastronomia superiore, es. degustazioni di prodotti o piatti tipici; corsi di cucina, degustazione,  coltivazione o altrimenti mirati all’acquisizione di una maggiore conoscenza o competenza; ideazione di percorsi tematici e/o esperienziali, club di prodotto o di area.
  5. Promuovere la comunicazione e l’incontro tra le persone che producono e/o erogano beni e servizi connessi ai fini sociali e coloro che desiderano fruirne, a mezzo internet, social network e altri mezzi  tradizionali e innovativi, anche realizzando o partecipando a conferenze, manifestazioni e fiere in Italia e all’estero; ideando, realizzando e comunicando criteri, sistemi, e certificazioni di garanzia e tutela.
  6. Promuovere la tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente (con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi).
  7. Realizzare o partecipare a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi ed alle tradizioni delle comunità locali.


2.            L’Associazione  svolge  la  sua  attività  sia  nei  confronti  delle  persone associate, sia nei confronti delle persone non associate, in aderenza ai bisogni territoriali.


Art 3 – Attività dell’Associazione

1.            L’Associazione Food Vibration, per il raggiungimento dei suoi fini, intende:

  1. Creare un Data Base di imprese e persone che producono e/o erogano beni e servizi connessi ai fini sociali.
  2. Promuovere gli scopi, l’attività e l’adesione all’associazione.
  3. Promuovere, l’ideazione e realizzazione di attività e iniziative, sia dei singoli associati che in forma aggregata e/o integrata, dirette a persone che desiderano fruire di beni e servizi connessi ad una enogastronomia superiore, es. degustazioni di prodotti o piatti tipici; corsi di cucina, degustazione,  coltivazione o altrimenti mirati all’acquisizione di una maggiore conoscenza o competenza; ideazione di percorsi tematici e/o esperienziali, club di prodotto o di area.
  4. Promuovere la comunicazione e l’incontro tra le persone che producono e/o erogano beni e servizi connessi ai fini sociali e coloro che desiderano fruirne, a mezzo internet, social network e altri mezzi  tradizionali e innovativi, anche realizzando o partecipando a conferenze, manifestazioni e fiere in Italia e all’estero; ideando, realizzando e comunicando criteri, sistemi, e certificazioni di garanzia e tutela.

2.            L’Associazione  si  avvale  in  modo  determinante  e  prevalente  delle prestazioni personali spontanee e gratuite dei propri associati. I soci decideranno liberamente, individualmente, di volta in volta, l’eventuale contributo per specifiche iniziative che dovessero comportare costi.


ART 4 – Requisiti di ammissione

1.            L’Associazione  Food Vibration con sede in Italia, Roma, Via Grotta Perfetta 330 è  aperta  a  tutti  coloro  che  sono interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne dichiarino la condivisione dello spirito e degli ideali.

2.            L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo. Nella domanda, il richiedente deve dichiarare, espressamente, di accettare, senza riserve, il presente statuto. L’ammissione dei soci effettivi è consentita al richiedente che dichiari espressamente, di accettare, senza riserve, lo spirito e la condivisione nella teoria e nei fatti degli ideali dell’associazione e sia in regola con il pagamento della quota associativa.

3.            È esclusa una partecipazione temporanea all’associazione


Art 5 – Diritti e doveri dei soci

Soci Fondatori: sono le persone che hanno fondato l’associazione.

Soci Ordinari: sono le persone o le aziende che perseguono la produzione od erogazione di servizi: Local, Organic, Vegetarian, Ecosostenibile. 

Soci Effettivi: sono le persone o le aziende che desiderano usufruire dell’attività dei soci ordinari attraverso l’associazione.

1.            L’Associazione si ispira ai principi di democrazia, uguaglianza, trasparenza, libertà e spiritualità.

2.            Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente  statuto  e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.

3.            Il  socio  può,  in  qualsiasi  momento  e  senza  oneri,  recedere dall’associazione.

4.            Il socio fondatore ed il socio ordinario, possono esprimere un singolo voto in Assemblea. Il socio effettivo non ha diritto di voto.

5.            Tutti i soci hanno diritto di partecipare all’attività dell’Associazione.

6.            Tutti i soci hanno diritto di accedere ai documenti dell’Associazione.


Art 6 – Esclusione del socio

1.      Chiunque aderisce all’Associazione può esserne escluso in caso di rilevante inadempimento agli obblighi stabiliti dallo statuto o per altri gravi motivi, ad esempio: comportamenti lesivi della salute o della reputazione dell’associazione, comportamenti in contrasto con gli scopi associativi, dichiarazioni mendaci sull’attività svolta.

2.      L’esclusione  è  deliberata  dal  Consiglio  Direttivo  con  provvedimento motivato e comunicato all’interessato. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, il destinatario di tale provvedimento può ricorrere all’Assemblea che decide in via definitiva con il metodo del contraddittorio.


Art 7 – Risorse economiche dell’Associazione

1.            L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e lo svolgimento della propria attività dal conferimento in denaro od in “cambio merci” di:

- quote associative;

- contributi  straordinari  degli  aderenti  o  di  privati,  donazioni  e  lasciti testamentari;

- contributi e rimborsi corrisposti da amministrazioni pubbliche, in regime di convenzione o  di  accreditamento o a titolo di finanziamento di progetti o attività;

- contributi di organismi nazionali o internazionali;

- entrate derivanti da attività commerciali e produttive purché marginali ai sensi delle leggi fiscali;

- beni mobili, beni mobili registrati  e beni immobili di proprietà dell’Associazione;

- ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale, purché consentita da norme di legge o regolamento.

2.            L’importo della quota associativa, è stabilito dal Consiglio Direttivo.

3.            L’aderente non ha alcun diritto sulla quota o sui contributi versati, né può chiederne la restituzione in caso di proprio recesso o di esclusione o in caso di scioglimento dell’Associazione.

4.            È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, ovvero ogni utile di esercizio deve essere investito nell’attività di gestione dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.


Art 7 – Bis Fondo comune di gestione

 Si prevede la costituzione di un fondo comune per la gestione di tutte le attività sociali. L'autonomia dell’associazione permette di tenere distinti il patrimonio dell'associazione e degli associati. Art. 14 – 38 Cod.c.

Art 8 – Bilancio dell’Associazione

1.            L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
2.            Il  Consiglio  Direttivo  deve  redigere  il  bilancio  preventivo  e  quello consuntivo.
3.            Il  bilancio  preventivo  e  quello  consuntivo  devono  essere  approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.
4.            I bilanci devono essere depositati presso la sede dell’Associazione o comunque essere messi a disposizione on line entro i 15 giorni precedenti alla loro approvazione per poter essere consultati da ogni associato.

Art 9 – Organi dell’Associazione

1.            Gli organi dell’Associazione sono:

- l’Assemblea dei soci;
- il Direttivo;
- il Presidente;
- il Vice-presidente.

2.            Tutte le cariche sono elettive e gratuite

Art 10 – Assemblea dei soci

1.            L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Associazione con diritto di voto. Può essere tenuta anche in video, tele conferenza, streaming o altro mezzo che ne consenta la partecipazione diretta o differita se non incompatibile  con le operazioni di voto.

2.            L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o,  in  sua assenza, dal Vice-presidente.

3.            L’Assemblea  deve  essere  convocata  dal  Presidente  almeno  una  volta all’anno, per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo. L’Assemblea può essere convocata dal Presidente ogniqualvolta lo ritenga necessario o su richiesta di almeno 1/10 dei soci ordinari.

4.            L’Assemblea viene convocata mediante comunicazione scritta spedita ai singoli soci o mediante comunicazione scritta anche per via elettronica o telematica.  La convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora della riunione e degli argomenti trattati..

5.            L’Assemblea delibera, salvo quanto previsto per lo scioglimento dell’Associazione o per le modifiche allo statuto, a maggioranza dei voti dei soci presenti, di persona o per delega, purché in regola col pagamento della quota associativa annuale, se prevista.

6.            Gli  aderenti  possono  farsi  rappresentare  in  Assemblea  solo  da  altri aderenti,  conferendo  delega  scritta.  Ciascun  aderente  può  presentare  un massimo di 2 deleghe.

7.            Delle riunioni dell’Assemblea è redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal segretario, che deve essere conservato presso la sede dell’Associazione, in libera visione a tutti i soci.

Art 11 – L’Assemblea Ordinaria

1.            L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti.

 2.           L’Assemblea ordinaria:

-              determina il numero ed elegge i componenti del Consiglio Direttivo;
-              discute e approva il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo;
-              approva gli indirizzi generali e i programmi di attività dell’Associazione predisposti del Consiglio Direttivo;
-              discute e approva gli eventuali regolamenti attuativi che disciplinano la vita dell’Associazione.

Art 12 – L’Assemblea Straordinaria

1.            L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno 2/3 degli aderenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aderenti, salvo quanto previsto in caso di scioglimento dell’Associazione.

2.            L’Assemblea straordinaria:

-              modifica  lo  statuto  dell’associazione,  su  proposta  del  Consiglio Direttivo o di almeno un terzo degli aderenti;

-              delibera  lo  scioglimento  e  la  liquidazione  dell’Associazione  e  la devoluzione del suo patrimonio.

3.            Il cambiamento della sede dell’Associazione non necessita dei quorum deliberativi di cui al primo comma del presente articolo.

Art 13 – Il Consiglio Direttivo

1.            L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di tre ad un massimo di sette componenti eletti dall’Assemblea ordinaria tra i soci Fondatori ed Ordinari, per la durata di tre anni con possibilità di essere rieletti.

2.            Il  Consiglio  Direttivo  nomina  al  suo  interno  il  Presidente dell’Associazione e il Vice-Presidente ed il Segretario.

3.            Il   Consiglio   Direttivo   si   riunisce   almeno   2   volte   l’anno,   su convocazione del Presidente o quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Le deliberazioni del Consiglio per essere valide devono essere prese con l’intervento della maggioranza dei suoi componenti e a maggioranza dei voti validamente espressi. In caso di parità il voto del Presidente ha validità doppia.

4.            Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

- sottoporre  all’approvazione  dell’Assemblea i  bilanci  preventivo e consuntivo annuali.

- predisporre il programma generale dell’Associazione da sottoporre all’Assemblea ordinaria.

- determinare  il  programma  di  lavoro  in  base  alle  linee  di  indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea ordinaria, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa.

-  assumere, eventualmente, il personale necessario al funzionamento dell’Associazione.

-  accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti.

-  deliberare, secondo quanto dispone l’art 6 del presente statuto, l’esclusione del socio.

- ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.

5.            In caso di cessazione dalla carica di uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla loro surrogazione nominando i primi non eletti secondo i  voti  ottenuti in  assemblea. Nel  caso  di  cessazione  di  più  della  metà  dei consiglieri, il Presidente deve convocare l’Assemblea ordinaria per la rielezione dell’intero Consiglio Direttivo.

Art 14 – Il Presidente dell’Associazione

1.            Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri a maggioranza di voti. Presiede l’Assemblea ordinaria e straordinaria e lo stesso Consiglio Direttivo.

2.            Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e cessa dalla stessa per  scadenza del mandato,  per  dimissioni  volontarie  o  per  eventuale revoca decisa dall’Assemblea ordinaria.

3.            Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio.

4.            Il Presidente svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive impartite  dall’Assemblea e  dal  Consiglio  Direttivo,  in  caso  di  necessità  ed urgenza può compiere atti di straordinaria amministrazione che devono essere ratificati dal Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva. Il Presidente riferisce al Consiglio Direttivo in merito all’Attività compiuta.

5.            Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato all’esercizio delle sue funzioni.

Art 15 – Lo scioglimento dell’associazione

1.            Lo  scioglimento  dell’Associazione  è  deliberato  dall’Assemblea straordinaria  con  il  voto  favorevole  di  ¾  dei  soci con diritto di voto.  Il  Patrimonio  residuo dell’Ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

Art 16 – Discipline residuale

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.

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